ISMED CNR e IRIB CNR – Imparo e gioco con Viruloso

ISMED CNR e IRIB CNR – Imparo e gioco con Viruloso

Un quiz science, durante il quale Viruloso, il muppet che incarna il nuovo coronavirus, supportato dai ricercatori affronta il tema dell’inquinamento ambientale sotto diverse sfaccettature. Non a caso, le attività antropiche hanno determinato nel corso dei tempi la modifica di habitat, dell’ecologia delle specie e della loro distribuzione verso luoghi molto differenti e distanti da quelli originari con conseguente insorgere di interazioni tra specie che in condizioni naturali non si sarebbero mai incontrate, determinando emergenze sanitarie come quella in corso.

Ancora, l’attuale pandemia, ha comportato un aumento della produzione di rifiuti associabili ai dispositivi di protezione individuale con conseguente incremento dell’inquinamento marino e terrestre.

L’attività prevede una serie di pillole di scienza (sotto forma di video esplicativi realizzati ad hoc per la manifestazione) seguite da un quiz interattivo sulle tematiche trattate. L’obiettivo è quello di far comprendere alle giovanissime generazioni le conseguenze degli interventi dell’uomo sull’ambiente migliorando la capacità di osservazione e preservando il rapporto uomo-natura mediante la promozione di azioni e comportamenti socialmente sostenibili anche attraverso un gioco educativo opportunamente creato secondo la metodologia del coding.

 

Il laboratorio è a cura di Luca Caruana (tecnico dell’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica – IRIB del CNR – Palermo) e Tiziana Masullo (ricercatore dell’Istituto Studi sul Mediterraneo – ISMED del CNR – Palermo)

L’ISMed – Istituto Studi sul Mediterraneo del CNR s’ispira alla visione di un Mediterraneo di pace e prosperità, basata sui valori che accomunano i Paesi dell’area. Nasce dall’idea che il Mediterraneo può essere un’opportunità di crescita e sviluppo sia per i paesi più ricchi della sponda nord che per quelli della sponda sud e dalla consapevolezza che la ricerca scientifica è lo strumento per concretizzare queste opportunità. La missione dell’Istituto è identificare e analizzare le dinamiche dei processi di crescita e sviluppo socio-economico dei paesi dell’area Mediterranea. Attraverso un approccio fortemente interdisciplinare e di lungo periodo, la ricerca dell’ISMed si concentra su temi specifici quali lo studio delle migrazioni, l’energia e l’ambiente, la natura dei processi di sviluppo economico e sociale, la logistica e i trasporti, lo sviluppo urbano, lo sviluppo delle infrastrutture di rete e la diffusione delle tecnologie in ambiti socio-economici e culturali, il patrimonio artistico e culturale. L’attività di ricerca non ha solo finalità meramente scientifiche e accademiche ma ha anche intenti informativi e divulgativi. Lo scopo ultimo dell’ISMed è quello di fornire teorie interpretative dei fenomeni, proiezioni sui possibili scenari futuri e indirizzi di policy che possano essere di supporto a interventi mirati per ridurre gli squilibri e stimolare la crescita dell’area.

L’IRIB – Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica del CNR ha come focus la ricerca di nuovi approcci diagnostici e di soluzioni terapeutiche innovative. Vengono applicati sofisticati metodi di analisi genetica, di biologia molecolare e cellulare, epidemiologia, bio-informatica e di bio-ingegneria per studiare: Ambiente e salute; Biologia e Biotecnologie Cellulari e Molecolari; Infiammazione/immunologia; Neuroscienze; Malattie rare; Nutrizione e metabolismo; Pneumologia: Ricerca Clinica e Traslazionale; Nuove strategie per la diagnosi dei tumori; Prestazioni Specialistiche di Genetica Medica e Neuroradiologia; Neuropsicologia;  Traslazionalità, bioingegneria e innovazione; Genomica e Medicina di Precisione.
Queste ricerche sono arricchite da studi sui meccanismi di differenziamento cellulare e sulle alterazioni che si verificano in seguito a diversi tipi di stress endogeni e esogeni. Infine rilevante è l’impegno che IRIB pone nella formazione di giovani ricercatori e nella diffusione della cultura scientifica.

Il laboratorio sarà condotto da remoto e sarà mediato dalla Dott.ssa Francesca Fracasso (ricercatrice presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione – ISTC del CNR).

Fascia d’età: scuole elementari, 2° ciclo

http://bit.ly/Virulosoinclasse

http://bit.ly/Virulosoincittà

http://bit.ly/raccolgoedifferenzio