ISOF- CNR di Bologna – Magica chimica con Alchemilla Labs

La parola “chimica” per molti evoca laboratori bui, puzzolenti, cose strane che bollono e fumi che aleggiano sui banconi. Ma la chimica è anche magica, insolita, spettacolare – e perché no? – divertente. Da qui l’idea di riscoprire alcune reazioni che potremmo evocare con un incantesimo uscito dalla bacchetta di Harry Potter o di Hermione Granger. Dopotutto, lo scrittore Kurt Vonnegut ha definito la scienza “magia che funziona”.

Si assisterà ad incantesimi come Deletrius che fa sparire marchi e scritte magiche, Descendo che fa scendere velocemente gli oggetti, lo Speciale Revelio che rivela l’anidride carbonica nascosta, Ebublio incantesimo per abbattere l’avversario con bolle esplosive, ed insieme si eseguirà Revelio, un incantesimo che fa comparire le orme invisibili lasciate sulla Mappa del Malandrino. Accompagnatrice in questo viaggio Eleonora Polo, ricercatrice dell’Istituto per la Sintesi Organica e Fotoreattività del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nel mondo dei babbani, conosciuta nel mondo magico come Alchemilla Labs che, come molti scienziati, appartiene alla casa di Corvo Nero. L’aiuteranno i colleghi Armida Torreggiani, Alberto Zanelli (ISOF-CNR) e Michela Tassistro (SCITEC-CNR, Genova)

Magica chimica è una delle attività che propone il progetto europeo RM@Schools (https://rmschools.isof.cnr.it/), finanziato dall’European Institute of Innovation and Technology nel settore delle materie prime (EIT RawMaterials)  e il progetto nazionale  “Il Linguaggio della Ricerca” (https://ldr-network.bo.cnr.it/Bologna/) , nato nel 2003 collabora con le scuole per promuovere fra i giovani la consapevolezza dell’importanza della scienza e della ricerca. Esso è diventato nel 2019 un progetto nazionale che coinvolge una rete di 25 Istituti del CNR.

L’Istituto di Sintesi Organica e Fotoreattività (ISOF) fa parte del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali (DSCTM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche d’Italia (CNR), il più grande istituto pubblico di ricerca in Italia. Le attività di ricerca multidisciplinare ISOF nei campi delle tecnologie chiave abilitanti – come i materiali avanzati, le nanotecnologie e la produzione chimica, la fotonica – sviluppano applicazioni tecnologiche principalmente nei settori della sanità, della conversione dell’energia solare e della sostenibilità ambientale, anche attraverso progetti di rilevanza industriale che si ad affrontare le sfide sociali della strategia Europa 2020.

Fascia d’età: scuole primarie 2° ciclo e secondarie di primo grado

 

AULA TALK/ T1

giovedì 5 novembre dalle ore 9.45 alle ore 10.45

BASILICA AEMILIA/ AULA ARANCIO

Venerdì 6 novembre dalle ore 9.45 alle 10.45